Sartoria Lemmi
L’arte dei “mille punti” è sempre stata la grande passione di Augusto Lemmi. È il 1945 quando, appena quindicenne, inizia ad apprendere l’arte della sartoria presso la bottega del maestro Forghieri, a Perugia. La passione e l’entusiasmo hanno velocemente trasformato i sogni di un adolescente in una professione ricca di soddisfazioni. Augusto Lemmi diventa “Il Maestro“. E per settant’anni porta il suo prezioso contributo al mondo della moda, dell’arte e della bellezza, in Italia e nel mondo. Oggi sono i figli di Augusto, Antonella e Vittorio, a proseguire con dedizione la prestigiosa attività, continuando ad offrire prodotti sartoriali di alta qualità, mantenendo un indissolubile legame con le tradizioni e il passato ma, allo stesso tempo, ricercando nuove interpretazioni nell’affascinante universo della moda.
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Sartoria Lemmi: una storia cucita a mano dal 1948
Chi era Augusto Lemmi, il fondatore della sartoria Lemmi?
Augusto Lemmi è il sarto perugino che ha fondato la sartoria Lemmi nel 1948. Nel 1945, a quindici anni, inizia a imparare il mestiere nella bottega del maestro Forghieri a Perugia; già da bambino, nelle campagne umbre, osservava la madre trasformare un pezzo di stoffa in un abito. Per settant'anni lavora nella moda in Italia e all'estero, fino a diventare per tutti "il Maestro". Il suo motto era: "L'uomo elegante si veste, non si copre".
Chi guida oggi la sartoria Lemmi?
Oggi l'attività è portata avanti dai figli di Augusto, Antonella e Vittorio Lemmi. Vittorio guida la sartoria e la camiceria su misura e ha formato un gruppo di giovani che lavorano accanto a sarti e sarte esperti, così da tramandare il mestiere. Antonella, architetto, segue Lemmi Donna e il progetto Casa Lemmi. La seconda generazione mantiene il legame con la tradizione di famiglia, cercando allo stesso tempo nuove interpretazioni dello stile.
Esiste un libro sulla storia di Augusto Lemmi?
Sì. Il libro si intitola "Augusto Lemmi, un artigiano della moda" ed è stato presentato a Perugia a Palazzo della Penna, in un evento dedicato ai settant'anni di attività del Maestro. Racconta la sua formazione, il lavoro con clienti di tutto il mondo e il suo decalogo del bon ton, dieci regole di eleganza e comportamento pensate per il gentiluomo. Per informazioni su come averne una copia si può chiedere direttamente in sartoria.
Cosa ha scritto la rivista Arbiter sulla sartoria Lemmi?
Arbiter, storica rivista italiana dell'eleganza maschile nata nel 1931, ha inserito la sartoria e camiceria Lemmi nel suo editoriale di novembre 2020. La scelta è legata alla storia del marchio, fondato nel 1948 da Augusto Lemmi e diventato nel tempo un riferimento per l'eleganza sartoriale in Italia e all'estero, con una clientela che, come racconta la famiglia, ha compreso anche personaggi pubblici. L'articolo cita anche il lavoro di Vittorio Lemmi nel rinnovare la tradizione.
Perché Lemmi è considerata una sartoria storica di Perugia?
Lemmi è una sartoria storica perché lavora senza interruzioni dal 1948, è guidata dalla stessa famiglia ed è ancora un laboratorio attivo. In sartoria si usano gli strumenti di sempre: cartamodelli, gesso, forbici da taglio e cuciture eseguite a mano. Nel tempo è stata citata dalla stampa di settore e negli itinerari dedicati all'alto artigianato made in Italy come indirizzo per i capi su misura in Umbria. Il marchio unisce oggi sartoria, abbigliamento uomo e donna e oggetti per la casa.












